Rugby italiano come sempre squallido

“Chi ci critica troppo evidentemente capisce poco di rugby.”. Alessandro Troncon contesta le critiche subìte dalla nazionaleitaliana di rugby che ha cominciato l’avventura nel suo 11/mo Sei Nazioni.
Così dal ritiro azzurro della Borghesiana l’ex mediano di mischia di Benetton e Clermont, e ora uno degli assistenti del ct Nick Mallett, rimanda le critiche del dopo-Dublino al mittente. “Abbiamo avuto problemi nella conquista e nella gestione del pallone – è il commento di Troncon -. Il piano di gioco? Oggi piede e difesa è il modo di giocare a rugby dalle squadre più forti. Solo la Scozia attacca e contrattacca alla mano. Ma ieri mi sembra che contro la Francia abbia perso le stesso”. Secondo Troncon, i tre quarti da lui allenati “hanno fatto una delle migliori partite che abbia mai visto”.
Per l’altro assistente di Mallett Carlo Orlandi, gli irlandesi potrebbero aver ricevuto anche qualche aiuto dall’arbitro francese Poite, che al Croke Park non ha certo agevolato gli azzurri.
“La nostra idea – ha detto Orlandi al sito ‘rugbyuniontimes.com – e’ che dopo la dichiarazioni rilasciate dal capo degli arbitri Paddy O’Brien (circa le presunte scorrettezze dei piloni azzurri, n.d.r.) a margine del test match contro la Nuova Zelanda in novembre, ci sia troppa attenzione sulle legature della nostra prima linea. La Fir farà presente il modo di gestire la mischia dell’Italia. Sembra che siano prevenuti nei nostri confronti: almeno due falli fischiatici sabato scorso a Dublino erano eccessivi”.

Rugby italiano come sempre squallidoultima modifica: 2010-02-08T20:57:17+01:00da sport066
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento