Calcio scommesse: si chiudono le porte quando i buoi sono scappati…

Che i campionati di calcio, anche quelli della massima serie, siano falsati da anni, lo sapevano tutti. Adesso si finge di indignarsi, si richiedono provvedimenti, ma pochi mesi e tutto tornerà come prima.

 

Inasprire le sanzioni per gli illeciti sportivi e amministrativi, allargandoli alle scommesse clandestine, e inserire per queste l’obbligo della denuncia. Incontrando oggi a Roma la giunta del Coni, il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete ha comunicato alcune delle iniziative che la Figc vuole prendere in tempi brevi per arginare gli effetti dello scandalo calcioscommesse. Con un obbiettivo: “Consentire che i procedimenti si svolgano in tempi utili per iniziare regolarmente il prossimo campionato di calcio 2011-2012”. Abete ha spiegato che la Federazione ha “due obiettivi: da una parte sanzionare con durezza chi commette atti che violano l’ordinamento federale; dall’altra responsabilizzare chi non può celarsi dietro una logica di omertà ma rappresentare quello che effettivamente fosse stato loro proposto”. In questo senso sulle scommesse secondo Abete “la giustizia sportiva potrebbe operare anche sulle responsabilità oggettive e non solo dirette”. Sul problema delle scommesse illecite, ha poi annunciato il presidente della Figc, governo, Coni e Federazione metteranno in campo “una task-force mirata per un’operazione di contrasto” anche perchè, come ha sottolineato con un tono “preoccupato” il presidente del Coni Gianni Petrucci, “siamo al cospetto della malavita, di organizzazioni che il calcio italiano da solo non può fronteggiare: devono essere interessate le massime cariche dello Stato – ha continuato Petrucci – il fenomeno calcio è troppo importante per il paese”. In riferimento poi all’indagine della Procura di Napoli su presunti sviluppi giudiziari dello scandalo che coinvolgerebbe anche partite di serie A, come Napoli-Parma, secondo Abete “bisogna stare attenti a non creare confusioni, aspettare gli esiti e poi valutare e verificare in modo preciso” e, in ogni caso, la Figc si muoverà “sulla base di dati certificati e documentati, senza seguire le singole dichiarazioni, anche le più importanti. Inserire altre partite nelle 18 individuate dalla Procura di Cremona vuol dire rischiare di fare confusione. Non vogliamo chiudere gli occhi, ma – ha concluso il presidente della Federcalcio – ragionare per evitare di mettere in prima pagina situazioni che poi non sono più recuperabili”.
Calcio scommesse: si chiudono le porte quando i buoi sono scappati…ultima modifica: 2011-06-06T23:55:13+02:00da sport066
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